Vai al contenuto principale

Servizio - Accessibilità web

Il tuo sito è accessibile a tutti? Dal 28 giugno 2025 per molte aziende è un obbligo.

L’European Accessibility Act (in Italia il D.Lgs. 82/2022) riguarda prodotti e servizi digitali come e-commerce, servizi bancari, trasporti ed e-book. Sono escluse le microimprese che offrono servizi.

Cosa rischi

Un sito non accessibile ti fa perdere clienti, oltre a esporti a sanzioni

Per i servizi coperti dall’EAA i controlli spettano all’AGCM, con sanzioni fino a 40.000 euro. Le grandi aziende (fatturato medio oltre 500 milioni) hanno anche gli obblighi della Legge Stanca.

L’obbligo dipende da cosa offri e da quanto è grande l’azienda: sono escluse le microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio sotto i 2 milioni di euro) per i servizi. In ogni caso un sito accessibile è più facile da usare per tutti e ti fa perdere meno contatti. Nota: questa pagina non sostituisce una consulenza legale.

Sanzioni

Per i servizi coperti dall’EAA: fino a 40.000 euro (AGCM). Oltre alla sanzione, c’è l’obbligo di adeguarsi.

Danno reputazionale

Le non conformità sono pubbliche. Un sito inaccessibile comunica trascuratezza, non professionalità.

Perdita di clienti

In Italia oltre 3 milioni di persone hanno una disabilità. Escludi il 5% del mercato. E chi ha difficoltà temporanee? Ancora di più.

Oltre la norma

L'accessibilità non è un costo. È un vantaggio competitivo.

Un sito accessibile funziona meglio per tutti, anche per chi non ha una disabilità.

Testi leggibili, contrasti adeguati, navigazione da tastiera, form comprensibili: sono miglioramenti che aiutano ogni utente. Chi naviga da mobile con il sole sullo schermo. Chi ha 50 anni e fatica a leggere testi piccoli. Chi usa una connessione lenta. L'accessibilità migliora qualità tecnica, usabilità e fruizione dei contenuti. Non va trattata come scorciatoia SEO, ma come parte di un sito più solido, chiaro e utilizzabile. Nota: questa pagina non sostituisce una consulenza legale o una verifica formale di conformità.

Perché conviene

Un sito accessibile porta risultati concreti

Vantaggi che si possono misurare.

01

Migliore posizionamento

Struttura semantica, alt text, heading corretti e performance: i criteri di accessibilità si sovrappongono ai fattori di ranking di Google.

02

Più contatti e vendite

Form chiari, CTA visibili, percorsi semplici: un sito accessibile converte meglio perché è più facile da usare per tutti.

03

Pubblico più ampio

Non escludi nessuno. Anziani, persone con disabilità temporanee, utenti da mobile: raggiungi chi oggi rimbalza.

04

Brand più credibile

Dimostrare attenzione all'inclusione rafforza la fiducia. Per clienti, partner e stakeholder.

05

Meno rischi legali

Audit, adeguamento e dichiarazione di accessibilità ti aiutano a rispettare gli obblighi che ti riguardano e a dimostrarlo.

06

Codice più pulito

Un sito accessibile ha HTML semantico, CSS ordinato e JS non invasivo. Più facile da mantenere e aggiornare nel tempo.

Chi è obbligato

La tua azienda deve adeguarsi?

Dipende da cosa offri. Se vendi online o offri servizi digitali ai consumatori e non sei una microimpresa, molto probabilmente sì.

L’European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882) riguarda alcuni prodotti e servizi digitali rivolti ai consumatori: e-commerce, servizi bancari, trasporti, e-book, comunicazioni elettroniche. Lo standard di riferimento è WCAG 2.1 livello AA. Per capire se il tuo caso rientra, partiamo da un audit.

E-commerce e vendita online

Cataloghi, checkout, pagamenti e conferme d'ordine devono essere navigabili e comprensibili da tutti, inclusi gli screen reader.

Siti di servizi e prenotazioni

Form di contatto, sistemi di booking, aree riservate e documenti PDF: ogni punto di interazione deve essere accessibile.

Siti aziendali e istituzionali

Il sito vetrina non rientra sempre nell’obbligo, ma resta il primo punto di contatto: renderlo accessibile evita di perdere clienti e prepara il terreno se aggiungi servizi online.

Il nostro metodo

Come ti portiamo alla conformità

Un percorso chiaro, senza tecnicismi inutili.

01

Audit completo

Analizziamo ogni pagina del sito con test automatici e manuali. Identifichiamo le non conformità WCAG 2.1 AA e le classifichiamo per gravità.

02

Piano di intervento

Ti consegniamo un report chiaro con priorità, tempi e costi. Sai esattamente cosa va fatto e in che ordine.

03

Correzione e test

Interveniamo sul codice: struttura semantica, contrasti, navigazione da tastiera, form, media e documenti. Poi testiamo con tecnologie assistive reali.

04

Dichiarazione e monitoraggio

Pubblichiamo la dichiarazione di accessibilità e impostiamo un monitoraggio periodico. Così resti conforme anche quando il sito cambia.

Domande frequenti

Dubbi sull'accessibilità?

Risposte chiare, senza tecnicismi

L'accessibilità web sembra complicata. In realtà il percorso è lineare, se sai da dove partire.

Il mio sito è nuovo, devo preoccuparmi?

Sì. Essere nuovo non significa essere accessibile. La maggior parte dei siti web ha problemi di accessibilità anche se è appena stato pubblicato. Serve un audit specifico.

Quanto costa adeguarsi?

Dipende dalla complessità del sito. Un sito vetrina con 5-10 pagine ha costi contenuti. Un e-commerce con centinaia di prodotti richiede più lavoro. Per questo partiamo da un audit: sai cosa sistemare e quanto costa prima di decidere.

Il plugin di accessibilità (overlay) è sufficiente?

No. I widget overlay (quelli con l'icona dell'omino) non rendono un sito conforme alle WCAG: i problemi restano nel codice. Serve intervenire su struttura, contrasti, testi e navigazione.

Se non vendo online, sono comunque obbligato?

Dipende. L’EAA riguarda soprattutto e-commerce e alcuni servizi digitali ai consumatori (banche, trasporti, e-book). Un sito vetrina spesso non rientra, ma conviene verificarlo con un audit e, se serve, con il tuo consulente legale.

Posso fare l'adeguamento da solo?

Tecnicamente sì, se hai competenze di sviluppo web e conosci le WCAG 2.1. In pratica servono test manuali con screen reader, verifica dei contrasti, navigazione da tastiera e conoscenza degli standard ARIA. Affidarsi a un professionista evita errori e velocizza il percorso.

Cosa succede se mi segnalano?

Per i servizi coperti dall’EAA la vigilanza spetta all’AGCM, che può chiedere l’adeguamento e applicare sanzioni. Avere un audit, un piano di intervento e la dichiarazione di accessibilità ti mette in una posizione molto più solida.

Vuoi sapere se il tuo sito è conforme?

Richiedi un audit gratuito

Ti mandiamo un report preliminare con le criticità principali.

Per una risposta rapida, mandaci:

01 - link del sito
02 - numero dipendenti
03 - settore e tipologia di sito (vetrina, e-commerce, servizi).

Preferisci una valutazione strutturata?

Compila il form

Ti ricontattiamo con un report preliminare e una proposta chiara.
Leggi la nostra Privacy policy
Di solito rispondiamo entro 24/48 ore.